domenica 8 gennaio 2023

Pesche dolci sarde.

 Buonissimo pasticcino molto apprezzato in Sardegna, le pesche dolci.




Ingredienti:
  • 250 gr. di  MANITOBA 250 GR DI FARINA 00
  • 160 gr. di zucchero...
  • 90 gr. di burro
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • latte



Per  la crema:
  • 3 tuorli
  • 400 ml di latte
  • 80 g di zucchero
  • 60 g di farina
  • scorza grattugiata di limone


  • Per la farcitura: 
  • Alchermes
  • zucchero semolato 


Preparazione:
Mescolate la farina, il lievito, la vanillina, lo zucchero, il sale, il burro e le uova . Impastate con un poco di latte per ottenere un impasto piuttosto morbido e con un cucchiaio prendete l'impasto e formerete delle palline che adagerete sopra mezzo guscio di noce adagiate su teglia con carta forno, distanziandole l’una dall'altra.
Infornate le pesche in forno  caldo a 180° per circa 15-20 minuti. Nel frattempo preparate la crema pasticcera:
Mescolare insieme tutti gli ingredienti versare in una casseruola e unire il latte caldo cuocere a fuoco basso mescolando continuamente fino a ottenere una crema abbastanza densa.
Lasciarla raffreddare. Quando le semisfere saranno cotte, estraete i mezzi gusci di noci e lasciatele raffreddare. Mettete la crema dentro ogni semisfera e unite per formare una pesca . In una ciotola mettete l’alchermes , mentre in un piatto lo zucchero semolato. Immergete velocemente le pesche dentro il liquore, e passatele nello zucchero semolato 

venerdì 14 febbraio 2020

PARAS FRITTUS



Quest’anno il carnevale è cominciato presto a casa nostra.. vuoi perchè fuori fa tanto freddo e preferiamo stare a casa, vuoi perchè aspettiamo questo periodo per poter finalmente friggere a tutto spiano ... 




  • 1 Kg di Farina tipo 00;
  • 400 ml di Latte;
  • 150 ml di Vernaccia o due bicchierini di Acquavite o sambuca;
  • 100 g di strutto ( io preferisco la margherina);
  • 100 g di zucchero; 4 uova;
  • 60 g di lievito di birra;
  • la scorza di 1 limone e 1 arancio (succo e scorza).
  • olio di semi di arachidi / olio evo;
PREPARAZIONE:

Lavorare le uova con lo zucchero per poi aggiungere lo strutto, il lievito sciolto in un po' di latte, la scorza di limone e dell'arancio, il resto del latte, il liquore ed infine la farina.
Lavorare la miscela fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Far lievitare l'impasto per un'ora circa coprendolo con un panno umido in modo da mantenere il calore.








Dividere l'impasto nella tipica forma a ciambella e far lievitare per un'ulteriore 1/2 ora circa. Per fare le forme è preferibile ungersi le mani con olio o utilizzare un po' di farina. Friggere a fuoco lento cercando di lasciare "la tipica banda bianca" che separa i due lati della ciambella.

Una volta fritti servire spolverati di zucchero in superficie......

⬇️❤️











venerdì 5 luglio 2019

Seadas: la ricetta nuorese e la cottura


Seadas: la ricetta nuorese e la cottura



                                    Foto di Orsola Ortu


Ingredienti per la pasta:

       300 g di farina o di semola
·        50 g di strutto
·        1 cucchiaio di olio
·            acqua q.b.

1     1 cucchiaino di sale
·      

     





Ingredienti per il ripieno:


Quale formaggio usare?

300 g di formaggio di pecora fresco grattugiato o formaggio come il casu frisco
in alternativa un formaggio acidulo non stagionato
sale q.b.
buccia grattugiata di limone
Per finire: zucchero o miele di corbezzolo o castagno.


Preparazione
Per realizzare le seadas, occorre preparare una sorta di impasto morbido: basterà creare una fontana con la semola (ma va bene anche la farina) e un po’ di acqua tiepida, a cui si aggiungerà un cucchiaino di sale, un cucchiaio di olio ed infine lo strutto. Il panetto ottenuto dovrà risultare compatto e omogeneo e andrà fatto riposare per mezz’ora. Nel frattempo, preparate il ripieno: formaggio pecorino fuso, un pizzico di sale, scorza di un limone biologico grattugiata. Trascorso questo tempo, stendete la sfoglia e ritagliate dei dischetti rotondi: al centro di ognuno ponete il ripieno preparato precedentemente e chiudetele sui bordi con un coperchio di sfoglia. Friggete le seadas in olio di oliva e servite caldissime (dopo averle fatte leggermente asciugare su carta assorbente) cosparse di miele di corbezzolo.

sabato 16 maggio 2015

Crostata light alla marmellata di MIRTILLI


Questa è una semplice crostata con marmellata light di mirtilli. Il procedimento è molto facile, basta sostituire parte degli ingredienti più calorici e il gioco è fatto.
Una ricetta semplicemente unica: la classica crostata da merenda che preparavano le nostre nonne. Ricca di ingredienti genuini vi farà riscoprire il sapore di casa, di passato, di stare insieme.






Ingredienti:

  • 500 di farina
  • 150 g di burro
  • 50 di  yogurt magro
  • 150 g di zucchero  semolato 
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 tuorli
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 limone non trattato
  • 250 g di marmellata di mirtilli




Procedimento:

Mettete al centro di una planetaria il burro e lo zucchero, la polpa della bacca di vaniglia, la buccia di un limone grattugiato e iniziate a lavorare a velocità bassa. Aggiungete la farina lo yogurt e per ultimo le uova.
Quando l’impasto si sarà compattato, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola; riponetelo in frigorifero a riposare per almeno 2 ore  prima dell’utilizzo.
Lo stesso impasto può essere lavorato a mano seguendo lo stesso procedimento.
Foderate con la pasta frolla uno stampo rotondo, possibilmente antiaderente e imburrato.
Coprire la crostata con la marmellata di mirtilli.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 18/20 minuti.
È importante non far colorire troppo la pasta, appena assume un colore dorato potete sfornarla.

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©Orsola Ortu


domenica 5 aprile 2015

Briosches alla Nutella...








Cosa c’è di meglio che iniziare la giornata con una brioche? Diffuse dal Nord al Sud Italia, tuffate nel cappuccino, le brioches sono famosissime in tutta Europa e fanno parte della tradizionale colazione all’italiana. Le brioches sono morbidissimi e soffici cornetti di pasta lievitata, a base di zucchero, uova e burro, spennellati con latte e cotti in forno dopo una lunga lievitazione. Una volta pronte le brioches possono essere consumate al naturale, semplicemente spolverizzate con zucchero a velo, oppure farcite con la classica crema pasticcera, nutella o marmellata. Con questa ricetta potrete preparare delle ottime brioches, che nulla avranno da invidiare a quelle del bar: provatele!





Ingredienti:

500 gr di farina  00
2 uova grandi80 g di zucchero
180 g di latte
60 g di burro
20 gr di lievito di birra

Per la farcitura:

Nutella q.b.
Per spennellare
2 cucchiai  di latte

Preparazione:

1. Versare la farina nella planetaria. Unire il lievito di birra, il latte a temperatura ambiente, le uova, lo zucchero e lavorare il tutto per 10 minuti a velocità ridotta. Se impastate a mano aumentare il tempo di lavorazione ad almeno 15-20 minuti.

2. Incorporare il burro a pomata in due tre riprese fichè il composto risulta omogeneo ed elastico.

3. Su un piano da lavoro leggermente infarinato lavorare la pasta, ripiegandola su se stessa più volte. Fare un panetto e metterlo a lievitare in una ciotola coperto con pellicola trasparente per due ore.

4. Quando la pasta sarà raddoppiata di volume, metterla su un piano da lavoro formate due grandi dischi dell'altezza di 2 centimetri tagliate a triangoli metti la nutella e arrotola su se stesso sino a formare dei cornetti fai lievitare ancora 2 ore ed inforna 180° per 15 minuti circa.



venerdì 23 gennaio 2015

Chiacchiere di Carnevale



Alzi la mano chi non ha mai mangiato le Chiacchiere a Carnevale! Questo tipico dolce, molto amato dai piccoli, non può mancare in questi giorni di festa e potrete realizzarlo anche voi a casa. Qui la ricetta......





Ingredienti (per circa 3 vassoi):


  • 400 g di farina 0
  • 30 g di zucchero
  • 40 g di burro
  • 3 uova medie 
  • scorza grattugiata di una arancia e/o limone bio 
  • una presa di sale
  • grappa quanto ne riceve l’impasto (il mio 60 g )
  • zucchero a velo per finire
  • 1 l di olio evo  oppure di semi di arachidi per friggere


Preparazione:

Disporre la farina a fontana e versarvi al centro le uova sbattute, lo zucchero, il sale, la scorza di agrume e il burro tagliato a pezzetti.Lavorare delicatamente con le dita per far incorporare i liquidi alla farina, e mano a mano che l’impasto si amalgama iniziare a versare lentamente la grappa.Continuare a lavorare l’impasto energicamente fino a quando non risulterà omogeneo.Formare una palla e far riposare un paio d’ore, coperto, a temperatura ambiente.Passato il tempo di riposo, prendere l’impasto e suddividerlo in sei pezzi.Tirare la sfoglia sottilissima, io ho utilizzato la mia Imperia e sono arrivata alla penultima tacca e poi ho dato una passata finale con il mattarello, infarinando leggermente le sfoglie.
Tagliare l’impasto con una rotella dentellata e ricavare le chiacchiere, io ho tagliato delle losanghe e delle strisce irregolari ma non troppo grandi, ma ognuno si sbizzarrisca a dar la forma che preferisce.Mettere a riscaldare l’olio e, quando la temperatura arriva a 176 C, friggere le chiacchiere ( se non possedete il termometro da cucina fate la prova con un pezzettino di impasto, quando sfrigola significa che l’olio è pronto), facendole dorare da entrambi i lati, e facendo attenzione a non farle diventare ne’ troppo scure ne’ lasciarle troppo bianche.In frittura le vedrete gonfiarsi e allargarsi, è uno spettacolo!Se preferite friggere con l’olio di semi, vi consiglio di utilizzare quello di arachidi.
Mettere a scolare le chiacchiere su carta paglia, per eliminare l’olio in eccesso.
Farle raffreddare completamente e cospargere con zucchero a velo.

lunedì 5 gennaio 2015

Gamberi al brandy




Gamberi al brandy 



  • 1 kg Gamberi
  • 2 spicchi Aglio
  • 1/2 Limone
  • q.b. Prezzemolo
  • 150 ml di Brandy
  • Olio evo

Procedimento:
Lavate i gamberoni e asciugateli con carta assorbente
Incidete i gamberi nell'attaccatura tra la testa e la coda e rimuovete il budello
Potete anche togliere tutta la testa e cuocerli senza,io ho preferito lasciarla
Mettete in una padella antiaderente l’olio extra vergine di oliva con l’aglio sbucciato
Lasciate dorare l’aglio,eliminatelo a doratura e aggiungete i gamberoni
Fateli dorare per qualche minuto da entrambi i lati e sfumate con il brandy
Lasciate cuocere i gamberoni al brandy per cinque minuti a fiamma moderata
Non fate restringere troppo il sughetto
A cottura ultimata spegnete la fiamma,aggiungete altro prezzemolo tritato e servite i gamberoni al brandy

domenica 4 gennaio 2015

Tiramisù

Il tiramisù è uno dei dolci preferiti dagli italiani e forse anche uno dei più conosciuti all’estero.
Da sempre il dilemma che attanaglia i cultori del tiramisù è quello della scelta del biscotto da utilizzare come base. La storica battaglia è tra pavesini e savoiardi. La mia preferenza è per i pavesini perchè formano una base perfetta, ne troppo spessa ne troppo sottile, che assorbe la giusta quantità di caffè.

Tiramisù


Ingredienti:

  • 500 gr di mascarpone
  • 3 tazzine di caffè
  • 3 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 20 gr caccao amaro
  • 1 pizzico di sale




Procedimento

Preparare il caffè. Aggiungere un cucchiaio di zucchero e far raffreddare in una ciotolina.
Separare gli albumi dai tuorli e montare bene questi ultimi con 3 cucchiai di zucchero.
Aggiungere il mascarpone alla montata di uova, amalgamando dal basso verso l’alto per non far smontare il composto. Far attenzione ad utilizzare uova e mascarpone a temperatura ambiente.
Montare a neve ferma gli albumi e aggiungere alla crema di mascarpone appena preparata sempre mescolando delicatamente. Aggiungere un pizzico di sale agli albumi per facilitare la montata.
Comporre il tiramisù nella pirofila o nel bicchiere alternando strati di crema a strati di pavesini imbevuti nel caffè. Alla fine spolverare con cacao amaro.
Far riposare qualche ora in frigorifero prima di servire.




domenica 21 dicembre 2014

PAN DI ZENZERO O GINGERBREAD

PAN DI ZENZERO O GINGERBREAD, ..... BISCOTTI DA MANGIARE, REGALARE E DECORARE!






Ingredienti:

- 1 cucchiaino raso di bicarbonato;
- 150 gr. di burro;
- 2 cucchiaini rasi di cannella in polvere;
- 1/2 cucchiaino Chiodi di garofano in polvere;
- 350 gr di farina "00";
- 150 gr Miele (o melassa);
- 1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere;
- 1 pizzico di sale;
- 1 pizzico di sale;
- 1 uovo;
- 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere;
- 160 gr di zucchero.

Per la galassa colorata:
- coloranti alimentari a piacere;
- 1 albume d’uovo;
- 200 gr. di zucchero a velo.

Decorati e perfetti per il Natale, i biscotti al Pan di zenzero sono deliziosi e facili da preparare. Leggete la ricetta dei celebri biscotti delle feste anglossasoni e non solo!
Preparazione:
In una capiente ciotola setacciate la farina con lo zucchero, aggiungete le spezie e il bicarbonato, infine anche il burro freddo tagliato a tocchetti. Aggiungete poi il miele e azionate a media velocità il mixer, fino a ottenere un composto bricioloso. In ultimo unite anche l’uovo e impastate ancora qualche istante fino a ottenere una palla.
Avvolgete l’impasto di pan di zenzero nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per almeno 1 ora.
Stendete l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm, ricavate delle sagome con dei tagliapasta di diverse forme natalizie oppure a forma di omino, ponete su una teglia coperta con carta da forno e passate in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti.

Nel frattempo preparate la glassa montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero al velo. Suddividete la glassa in tante ciotoline quanti sono i colori che vorrete usare e aggiungete in ognuna un colorante alimentare ponetela in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia e molto stretta e decorate a piacere i vostri biscotti di pan di zenzero.

mercoledì 17 dicembre 2014

Amaretti Sardi..





Ingredienti

  • 1 Kg di mandorle dolci;
  • 50 grammi di mandorle amare ( in mancanza 2 fiale di aroma di mandorla amara)
  • 8 albumi
  • 1 Kg di zucchero;
  • buccia di due limoni
  • 1 tazzina di liquore (fior d’arancio)



Procedimento

Montare a neve gli albumi.
Tritate le mandorle con lo zucchero le scorze di limone.
Aggiungere al composto gli albumi montati a neve e cominciare ad impastare.
Formare delle palline bagnando le mani con il liquore, far rotolare nello zucchero e disporre nella teglia per la cottura distanziandoli.
Infilare una mandorla al centro schiacciando leggermente con il pollice per creare l’incavo.
Cuocere a 180°-200° fino a che i dolci assumono un colore dorato, e servire.

martedì 16 dicembre 2014

Ciambelle Sarde

Le ciambelline sarde sono dei biscottini di frolla farciti con la marmellata ottimi da gustare in ogni occasione... ecco la ricetta facile e veloce!






Ingredienti

400 g di farina
150 gr. di strutto o burro
150 g di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella
scorza grattugiata di 1 limone
2 uova più un tuorlo
1/2 bustina di lievito per dolci
250 gr. di marmellata a piacere
una spolverata di zucchero a velo q.b.

Preparazione
Setacciate la farina e formata una fontanella al centro versateci lo strutto (così dice la ricetta originale sarda, ma io preferisco il burro) lo zucchero, le uova, la cannella, la scorza di 1 limone, meglio se non trattato e, infine, il lievito.
Quando l’impasto inizierà ad avere una consistenza solida continuate a impastare con le mani sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Ora posate l’impasto su un piano e stendetelo bene con un matterello infarinato cercando si dargli uno spessore di circa 1 cm.
Cercate di ricavare dalla pasta così stesa dei dischetti, magari aiutandovi con un bicchiere e con una forma più piccola, dei cerchi minori, per il foro centrale. In realtà potete dare ai vostri biscotti la forma che desiderate, l’importante è al centro i vostri biscotti abbiano un foro più piccolo dal quale far uscire la marmellata prescelta.
Disponete quindi i dischi/forme ottenute sulla teglia del forno rivestendola di carta forno e fate cuocere, in forno preriscaldato, a 180° per circa 15 minuti, controllandone comunque la cottura.
Trascorso il tempo necessario sfornate le ciambelle e fatele intiepidire per qualche minuto. Quando si saranno raffreddate spalmate la forma più grande delle ciambelle della vostra marmellata preferita, aiutandovi con un cucchiaio, e ricopritele poi con la forma forata più piccola, praticando una leggera pressione, e spolverizzando con zucchero a velo giusto q.b.

sabato 13 dicembre 2014

"Pardulas" di ricotta del campidanese.

Dolcetto squisito, le "pardulas" in sardo campidanese, le "casatinas" in sardo nuorese, sono uno dei dolci tipici della Pasqua , ma io amo preparale per ogni ricorrenza. Sono a base di ricotta o di formaggio, possono essere più o meno dolci , con aroma di arancia o limone.




Ecco la ricetta delle pardulas di ricotta alla campidanese, con un pò di zafferano

Impasto:


  • 200 gr semola rimacinata
  • 150 gr di farina 00
  • 30 gr strutto
  • 1 presa di sale


Farcia:


  • 100 gr zucchero semolato
  • 500 gr ricotta di pecora
  • 2 tuorli
  • 1 bustina di ZAFFERANO sciolto in poca acqua calda
  • 1 arancio non trattata (scorza)
  • 50 gr di miele

Preparazione:


Formate con la farina la tipica fontana e disponetevi al centro lo strutto e il sale, impastate il tutto e lavorate aggiungendo un poco d’acqua, fino ad ottenere un impasto sodo e liscio. Mentre l’impasto riposa, preparare la farcia: in una terrina lavorate la ricotta, lo zucchero, lo zafferano sciolto e la scorza dell' arancio non trattato . Mescolate bene tutti gli ingredienti con i due tuorli sbattuti, fino ad ottenere una sorta di crema.
A questo punto stendete l’impasto, su un ripiano infarinato e, aiutandovi con un matterello, ricavate una sfoglia piuttosto sottile; tagliate la sfoglia con un coppa pasta circolare del diametro di circa 8-10 cm e disponete al centro di ogni disco una cucchiaiata di farcia; tirate in alto i bordi e pizzicottate la pasta in 5 punti, così da creare la tipica forma pentagonale con le punte sporgenti. Accendete il forno a 180° e foderate una teglia con la carta da forno.Infornate per circa 20-30 minuti, stando attenti a non far scurire la pasta. Sfornateli e fateli raffreddare prima di servirli cospargetele di miele.

venerdì 28 novembre 2014

Focaccia al rosmarino

           La focaccia al rosmarino è una focaccia dall'impasto semplice, a base di olio extravergine di oliva, aromatizzata con foglie di rosmarino e sale grosso, può essere servita a cubetti al posto del pane, oppure può essere tagliata a pezzi più grandi e farcita a piacere, come se fosse un panino. Una farcitura ideale per questa focaccia è salame o prosciutto crudo ma anche una bella fetta di pecorino sardo ci stà benissimo!!!




Ingredienti:


  • 400 gr farina 00
  • 100 gr farina manitoba
  • 350 ml acqua fredda
  • 20 gr di rosmarino fresco
  • 20gr di lievito
  • 9 gr sale
  • 5 gr di zucchero
  • 4 gr sale grosso (da mettere alla fine sopra la focaccia)
  • 60 gr olio extra vergine di oliva


Procedimento:
Far sciogliere il lievito e lo zucchero in una parte dell’acqua . Mescolate tutti gli ingredienti insieme tranne il sale e impastare per un paio di minuti. Ungete bene un contenitore grande da contenere fino a 3 volte il volume della pasta e rovesciateci dentro la pasta. Coprite e lasciate lievitare per 9-12 ore. Trascorso questo tempo l’impasto risulterà molto idratato, quasi liquido. Umidificate il tavolo con uno spruzzino e mettete sopra una pellicola trasparente unta di olio. Mettete la pasta sulla pellicola, ungetevi bene le mani, tirate la pasta da un lato e ripiegatela in modo che ricopra ¾ dell’impasto. Ripetete l’operazione anche dall’altra parte fino a fare tutti i lembi. Ora schiacciate la pasta e dategli una forma rotonda o rettangolare, a seconda della teglia che userete (mia mamma e anche io usiamo quella per la farinata) disponete un foglio di carta forno oleato sul tegame cospargete con un po’ di farina di mais (che permetterà di creare uno strato di aria sotto alla focaccia e di cuocere meglio). Depositate l’impasto sulla carta, cospargetelo di olio extra vergine di oliva e sale grosso da cucina e rosmarino. Far lievitare nuovamente la focaccia per 60-90 minuti in forno spento. Mettete ancora un po’ di olio e cuocete in forno a 220-240° già caldo per 5 minuti poi abbassate a 200° e cuocete er altri 8-10 minuti. A cottura terminata, per evitare che la focaccia diventi molla, abbassate il forno a 160° e lasciate asciugare ancora per 10 minuti con lo sportello semi aperto.

Pasta di zucchero setosa con miele.




L’arte del Cake-design mi sta proprio entusiasmando. Così, dopo varie ricerche ed esperimenti, 
ho trovato la ricetta perfetta per una pasta di zucchero professionale, setosa e facile da modellare.



Ingredienti:

  • 450 g di zucchero a velo
  • 6 g di colla di pesce
  • 30 ml d'acqua
  • 60 g di miele
  • 20 g di burro






 Procedimento:

Mettere lo zucchero nella planetaria.Scaldare (ma non far bollire!) in un pentolino l'acqua e la colla di pesce. Quando la gelatina è sciolta toglierla dal fuoco e aggiungere il miele e il burro in modo che si sciolga . Quando tutto è ben sciolto, azionare la planetaria alla velocità minima e versare a filo il composto nello zucchero IMPASTARE PER POCHI SECONDI,togliere il composto dalla planetaria e proseguire ad impastare a  mano, mettere un po' di zucchero a velo sul banco e proseguire sino a formare un composto morbido ma compatto, lasciare riposare almeno una giornata prima di iniziare a creare le decorazioni.

Usare coloranti in gel o in polvere, sicuramente migliori rispetto a  quelli liquidi!


Conservare il panetto di pasta di zucchero (PDZ) nella pellicola trasparente e chiudere all’interno di un sacchetto di nylon: ricordo brevemente che il contatto con l’aria tende a seccare rapidamente la PDZ. La pasta di zucchero si conserva perfettamente anche per 2 settimane. Per una maggiore conservazione, si consiglia il sottovuoto.






giovedì 27 novembre 2014

Seadas

Le seadas sono i dolci più conosciuti della tradizione sarda. Questa ricetta affonda le sue origini nella tradizione pastorale della regione e in particolare è legata alle zone della Barbagia e del Logudoro. Pare che le seadas venissero preparate durante le festività quando i pastori, al rientro con i loro greggi negli ovili, si apprestavano a realizzare il formaggio fresco utilizzato poi per il ripieno.
Si tratta infatti di frittelle a base di semola di grano e strutto farcite con pecorino sardo fresco, scorza di limone e servite con il miele.





INGREDIENTI:

  • 150g di farina 00 
  • 150g di semola di grano duro 
  • 80 g di strutto 
  • sale qb
  • acqua q.b.   




RIPIENO:
  • 500 gr di pecorino sardo
  • 1  limone  biologico
  • 100 g di miele 
  • olio d' oliva per friggere qb



Preparazione:

Fate fondere dolcemente lo strutto e mescolatelo alla farina con un pizzico di sale fino.
Aggiungete un po’ alla volta acqua tiepida quanto basta ad ottenere una pasta abbastanza soda. Lavoratela fino a che sarà liscia ed elastica e avvolta in pellicola fatela riposare trenta minuti in frigo.
Tagliate a fettine sottili il formaggio, e con un po’ di acqua e un cucchiaio scarso di semola fatelo fondere in un tegame a fondo spesso, sempre mescolando fino a che si ammorbidisce.
Spegnete il fuoco. Grattugiate la scorza del limone biologico, unitela al formaggio e mescolate bene.
Quando sarà tiepido con le mani formate sei dischetti che lascerete asciugare su un canovaccio pulito.
Riprendete la pasta e tirate la sfoglia, dovrete ricavare circa dodici dischi della dimensione di 6 cm di diametro. Chiudete le seadas con un secondo disco di pasta.
Se fosse necessario inumidite il bordo con poca acqua in modo da facilitare la chiusura. Schiacciate bene i bordi facendo uscire l'aria.
In una casseruola dai bordi alti portate l'olio a una temperatura di 170 °C. Friggete le seadas una per volta fino a doratura. Scolatele ed eliminate l'olio in eccesso disponendole su un foglio di carta paglia.








Servite ben calde cosparse di miele!!!

mercoledì 26 novembre 2014

Sardegna un mare di Gusto è Contributor di EXPO Wordrecipes 2015


      Con il mio blog  Sardegna un Mare di Gusto partecipo a questa esposizione universale chiamata ExpoMilano 2015 nella sezione Expo worldrecipes. È una grandissima opportunità perché l’evento é di proporzioni mondiali e ha come tema quello di nutrire il pianeta ed io sono veramente orgogliosa di farne parte. Nella sezione Expo worldrecipes troverete ricette tradizionali di tutto il mondo in due lingue: italiano ed inglese.Potete trovare le mie ricette cliccando direttamente sul logo a fianco.. oppure sul link qua sotto:

http://worldrecipes.expo2015.org/it/ricette/f-sardegna_un_mare_di_gusto_381.html


http://worldrecipes.expo2015.org/it/


Expo Milano 2015 - Contributor - worldrecipes


Ma cos’é ExpoMilano 2015?   
Ecco qui una breve spiegazione:
Expo Milano 2015 è un’Esposizione Universale con caratteristiche assolutamente inedite e innovative. Non solo una rassegna espositiva, ma anche un processo partecipativo che intende coinvolgere attivamente numerosi soggetti attorno a un tema decisivo: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Un evento unico che incarna un nuovo concept di Expo: tematico, sostenibile, tecnologico e incentrato sul visitatore. Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, 184 giorni di evento, oltre 130  Partecipanti, un Sito Espositivo sviluppato su una superficie di un milione di metri quadri per ospitare gli oltre 20 milioni di visitatoriprevisti.Un viaggio attraverso i saporiI visitatori, coinvolti in prima persona in percorsi tematici e approfondimenti sul complesso mondo dell’alimentazione, hanno l’opportunità di compiere un vero e proprio viaggio intorno al mondo attraverso i sapori e le tradizioni dei popoli della Terra. Expo Milano 2015 sarà la prima Esposizione della storia a essere ricordata non solo per i manufatti realizzati ma soprattutto per il contributo al dibattito e all’educazione sull’alimentazione, sul cibo, sulle risorse a livello planetario.

martedì 25 novembre 2014

Culurgiones alla Ogliastrina

I culurgiones di patate sono un piatto tipico della Barbagia, dell’Ogliastra e di Seulo, sono delle specie di ravioli con un cuore di patate e menta, ma il ripieno varia a seconda della zona della Sardegna dove vengono preparati quindi possiamo trovarli anche con aglio, formaggio o basilico. La forma oblunga a mezzaluna, dovuta alla chiusura dei bordi effettuata pizzicandoli con le dita, è una lavorazione che dona al prodotto la particolare forma di una spiga. Tempo fa era un piatto preparato per la festività di tutti i santi ma oggi invece, è una ricetta preparata per ogni ricorrenza importante.








Ingredienti:

Per il ripieno: 


  • 1 kg di patate  
  • 8 cucchiai d'olio evo
  • una manciata di foglie di menta tritate
  • 150 g di pecorino molto stagionato 
  • 150 g di viscidu, (pecorino fresco salato in salamoia).


Può essere sostituito con un pecorino fresco purché molto salato oppure alcuni utilizzano la feta, messa in acqua salatissima sino a ricoprirla e lasciata macerare un paio di giorni, da utilizzare al posto del "viscidu"





Per la pasta:


  • 500 g Semola di grano duro (oppure una miscela di farina 00 e semola)
  • Acqua tiepida q.b. 
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di olio (oppure strutto)


Per la sfoglia: Impastate la farina con l?olio o lo strutto e acqua salata tiepida, finchè raggiunge una buona elasticità. Copritelo con una panno ( o con della pellicola trasparente) e fatelo riposare mezz?ora circa.

Per l'impasto: lessate le patate con la buccia (senza aggiungere sale), pelatele e schiacciatele accuratamente subito e raccoglietele in una terrina capiente. Fate soffriggere l'olio con 2 spicchi d'aglio interi Fate raffreddare e poi eliminate l'aglio. Unite l'olio e le foglie di menta sminuzzata e i formaggi. Assaggiate e regolate di sapidità, il ripieno non deve essere salato dal sale ma dal formaggio, se risulta insipido all'assaggio, aggiungete altro formaggio. ( Ho notato che facendo riposare l'impasto una notte in frigo, rimane più compatto e i sapori si intensificano notevolmente).
A questo punto riprendete la pasta e tirate delle sfoglie sottili, da queste ricavate dei dischetti con un coppa pasta di 6 cm, al centro versate una noce abbondante di ripieno. Ripiegate la pasta e saldate le due metà dell'involucro così ottenuto pizzicandone alternativamente i bordi. Dovete arrivare a formare una sottile cordatura, simile ad una spiga, che si concluderà con un picciolo.





Torta soffice ricoperta da pasta di zucchero.

Per il mio recente compleanno ho preparato una torta molto semplice ma veramente deliziosa...è stato un vero successo!

Questa ricetta del pan di Spagna è infallibile: il segreto stà nelle uova a temperatura ambiente e naturalmente nel lungo processo con cui si montano le uova, 20 minuti almeno! Munitevi di pazienza, consapevoli che sarete ripagati da un pan di Spagna soffice e perfetto!





Ingredienti per 1 pan di Spagna da 24 cm di diametro:


  • 6 uova a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di sale
  • 70g di farina 00
  • 70 di farina di mais (Maizena)
  • 150g di zucchero semolato
  • 1 limone grattugiato 
  • 500 gr di pasta di zucchero ( la ricetta in fondo alla pagina)
  • 400 gr di crema pasticciera 



Togliere le uova fuori dal frigo almeno 1 ora prima di cominciare a preparare il pan di Spagna.

1- Rompete le uova in una ciotola capiente, possibilmente di vetro o di plastica, ma non di alluminio. Aggiungete il pizzico di sale. Sbattete le uova intere a neve ferma con uno sbattitore elettrico per almeno 20 minuti ininterrottamente. Dopo 10 minuti le uova potranno sembrare montate a sufficienza, ma non lasciatevi ingannare e proseguite a sbatterle: vedrete che potranno diventare ancora più gonfie! Mentre lo sbattitore è in azione, aggiungete lo zucchero, qualche cucchiaio alla volta.
2- Al termine dei 20 minuti dovrete ottenere un composto molto gonfio e spumoso. Aggiungete a questo punto la farina setaccia, qualche cucchiaio alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno o una spatola di silicone dopo ciascuna aggiunta. Per mescolare, procedete con un movimento lento, dall'alto verso il basso, così da non smontare le uova.
3- Riscaldate il forno a 160°C.
4- Versate il composto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata e livellatelo uniformemente. Infornate per 30 minuti. Dopo i primi 25 minuti fate la prova stecchino (infilzate la torta al centro e assicuratevi che venga fuori asciutto e pulito) e quindi spegnete il forno. Lasciate la torta in forno a raffreddare per 10 minuti circa con lo sportellino del forno socchiuso. Quindi, sfornate la torta, fatela completamente raffreddare, tagliatela bagnatela con del sciroppo di frutta o liquore e farcitela a vostro piacimento.

Con la pasta di zucchero preparate le decorazioni, posizionatele sulla base della torta,spennellandole con del glucosio per farle aderire.



Per la pasta di zucchero:


  • 450 g di zucchero a velo
  • 6 g di colla di pesce
  • 30 ml d'acqua
  • 60 g di miele
  • colorante per dolci


Mettere lo zucchero nella planetaria.Scaldare (ma non far bollire!) in un pentolino l'acqua e la colla di pesce. Quando la gelatina è sciolta, toglierla dal fuoco e aggiungere il miele . Quando tutto è ben sciolto, azionare la planetaria alla velocità minima e versare a filo il composto nello zucchero. Mettere un po' di zucchero a velo sul banco e impastare.
Fare un panetto liscio, avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciare riposare qualche ora.


Questa mia ricetta è stata pubblicata anche da:

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Expo Milano 2015 - Contributor - worldrecipes

domenica 23 novembre 2014

Calamari fritti...


I calamari fritti, detti anche calamari alla romana, sono un secondo piatto croccante molto gustoso, diffuso in tutte le regioni d'Italia, molto apprezzato anche nei ristoranti, è un piatto semplice che richiede pochi ingredienti, ma di sicuro effetto con i vostri ospiti









Ingredienti:

500 gr di calamari freschi
100 gr di Farina 00
3 cucchiai di Farina di semola
500ml di olio di semi d arachidi
Sale q.b.
1 limone

Preparazione:
Pulire i calamari, se non l'ha già fatto il vostro pescivendolo per voi. Tagliate i calamari ad anelli di un paio di centimetri di spessore, metteteli su una griglia per farli sgocciolare.

Mettete le farine in un piatto (potrete anche decidere di utilizzare solo la farina 00) ed infarinate i calamari.
Riscaldate l'olio e quando la temperatura è alta immergetevi i calamari, pochi alla volta per farli friggere. Se l'olio è abbondante ed i calamari sono completamente immersi nell'olio, non servirà neanche girarli durante la cottura.
Man mano che sono pronti metteteli ad asciugare dall'olio in eccesso su della carta assorbente.

Servite la vostra frittura di calamari ben calda.

venerdì 7 novembre 2014

SARDE IMPANATE E FRITTE

Per oggi dimentichiamoci la dieta e gustiamoci un bel piatto di sardine impanate e fritte!Non sempre si può fare, ma ogni tanto la frittura va bene, e allora vediamo cosa ci occorre.





INGREDIENTI:
500 gr. di acciughe,
200 gr. di pan grattato.,
100 gr. di farina,
3 uova, sale q.b,
olio di arachide per friggere.

PROCEDIMENTO
Per pulire le sarde  staccate con le dita la testa dal corpo, tirando dolcemente all’altezza delle branchie facendo così insieme con la testa verranno via i visceri che vanno eliminati totalmente. Lavate i pesci e asciugateli con carta assorbente. Fate attenzione quando togliete la lisca a non fare dividere la sarda  perché deve rimanere intera.



Preparate 3 piatti piani, in uno mettete la farina, nel secondo il pangrattato e nel terzo sbatteteci le uova con un pizzico di sale. Prendete i filetti di acciughe e passateli nella farina, poi nell’uovo sbattuto e per ultimo nel pangrattato.




Prendete una padella capiente e metteteci abbondante olio di semi di arachide. Aspettate che l’olio sfrigoli e mettete dentro le sarde.

 Fatele friggere prima da una parte e poi dall’altra fino a quando non siano ben dorate. Appena le togliete dalla padella mettetele in un piatto con carta assorbente. Servitele calde. Per una preparazione più simpatica o per un aperitivo in piedi potete fare dei coni con la carta del pane piegato come se fosse un cartoccio.



CONSIGLI usate l’olio di semi di arachide perché è il migliore ad alte temperature